giovedì 17 luglio 2014

Tosella alla piastra e Strudel di verdure e speck

Lo scorso Week End sono stato in gita!!!I miei amici Barbara e Lorenzo ci hanno invitati a trascorrere il fine settimana nella loro casetta ad Asiago. Un piccolo gioiellino incastonato tra le montagne venete, celebre per il suo formaggio, il suo speck e per le confetture Rigoni. E un shopaholic foodblogger come me non poteva che tornare a casa con una sporta grande come la valigia di marmellate e formaggi di tutti i tipi e di tutte le stagionature. Tra i piatti più comuni ad Asiago c’è la tosella. Un formaggio simile al primosale, quindi molto leggero e compatto, che se piastrato, mantiene la sua consistenza senza sciogliersi eccessivamente, e si insaporisce moltissimo. Di solito lo si accompagna con i finferli o i porcini, ma non avendone in casa, ho deciso di abbinare l’unica cosa che non sono riuscito a recuperare durante la mia mini vacanza. Lo strudel. Ma uno strudel di verdure e speck.



Ingredienti per 2:
  • 2 fetta di tosella altra 1 cm;
  • 1 zucchina tonda;
  • 1 melanzana piccola;
  • ½ peperone rosso;
  • 1 fetta di zucca tipo napoletana;
  • ½ cipolla rossa;
  • una decina di chicchi di uva passa;
  • una decina di mandorle sgusciate e tostate;
  • 8 fette di speck;
  • 1 rotolo di pasta brisé:
Cominciamo con lavorare le verduere. Partiamo con un soffritto grossolano di cipolla rossa. Non tritatela finemente ma lasciatela a pezzi grossolani, in modo che poi al taglio dello strudel si possa vedere e crerare un contrasto di colori. Proseguiamo mano a mano con le verdure a cottura più lunga. La zucca va privata della buccia e tagliata a dadini. Se la zucca dovesse essere troppo dura lasciatela sbollentare qualche minuto in acqua bollente e poi aggiungetela alla cipolla. Nel mio caso, la zucca era già abbastanza morbida e ho saltato questo passaggio. Ho poi aggiunto i peperoni, anche questi tagliati a cubetti e a seguire la melanzana. Infine aggiungiamo la zucchina e saliamo. Non aggiungete acqua. Non è necessario. Non appena salerete, le verdure rilasceranno la loro acqua. Aggiungendo altro liquido, fareste poi molta difficoltà ad asciugare e lo strudel risulterebbe troppo bagnato e poco croccante. Quando si sarà creato il liquido di cottura, aggiungete l’uva passa, in modo che così rinvenga nella padella e solo alla fine le mandorle tostate. Lasciare raffreddare. Nel raffreddarsi le verdure rilasceranno altro liquido. Cercate di eliminarne il più possibile.
Srotolatre la pasta brisè e dividetela in due. Foderate ogni metà con le fette di speck e disponete su di una sola delle estremità dei vostri lenzuolini di pasta, due cucchiaiate di verdure.  Arrotolate su se stessa la pasta creando un rotolo. Chiudete bene ai lati e con un coltello,praticare dei tagli sulla superfice, in modo da creare un camino dove lasciare evaporare i liquidi interni. Con un pennello, spennellate di liquido di cottura la superfice dei vostri strudel e infornate per 25-30 minuti a 200 gradi, girandoli ad un certo punto per renderli croccanti su tutti i lati.


La tosella è semplicissima da preparare. Sporcate una padella antiadente con un filo d’olio e piastrate. Quando si creerà la sua tipica crosticina di bruciatura, dopo 2 minuti per lato, la tosella è pronta. Servite con del prosecco di Conegliano o con un buon Cabernet!

Per omaggiare le origini bolognesi dei miei amici scelgo uno dei cantautori della città, Cremonini. Per omaggiare invece Asiago e i suoi prodotti, scelgo la canzone "Marmellata n° 25". Quanto son forte a fare abbinamenti??

Cesare Cremonini - Marmellata # 25


2 commenti:

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