lunedì 1 luglio 2019

Tartare di fassona e carciofi croccanti

Ci sono delle sere d'estate che è talmente tanto caldo, che anche accendere il microonde sembra una fatica di Ercole. La mia risposta in certi casi solitamente è: "tartare". Sopratutto se posso abbinarla ad una insalatina sfiziosa. In questa stagione è un tripudio di carciofi sul banco di qualsiasi fruttivendolo e io sono un grandissimo appassionato di questo spinoso fiore. E come la tartare, anche il carciofo può essere consumato crudo.



mercoledì 12 giugno 2019

Sedanini Canossa con salmone, chiampignon e melone

Già mi immagino la vostra faccia nel leggere il nome della ricetta. Forse qualcuno potrebbe pure pensare che sia diventato pazzo. E invece no carissimi! Anche io, stolto, ho reagito allo stesso modo quando la mia amica Carla (bravissima e carismatica attrice di teatro) mi ha raccontato di questa ricetta che prepara sua madre. La ricetta della mamma di Carla è un po' diversa. Usa il salmone affumicato e prepara delle tagliatelle gratinate al forno. Ho cercato di renderla un po' più leggera e un po' più estiva.


venerdì 24 maggio 2019

Crema di piselli e cozze

Entrambi gli ingredienti di questa ricetta sono gelosamente custoditi all'interno di due "gusci". Uno è dolce e croccante. L'altro è morbido e sapido. Uno nasce dalla terra e l'altro dal mare. Di cosa sto parlando? Dei piselli e delle cozze! Sapete che ogni tanto mi vengono delle voglie come alle donne in dolce attesa. L'altra sera ad esempio avrei attraversato l'universo per delle cozze! Sono andato in pescheria e me ne sono comprato una retina per preparare un sautè. Una volta a casa mi sono ricordato di aver comprato dei baccelli di pisellini dal mio contadino di fiducia e che avrei dovuto consumarli per non buttarli. Nessun problema....l'arte del riciclo è ciò che rende grande ogni cuoco amatoriale casalingo.


Ingredienti:

  • 200 gr di pisellini puliti; (per chi non avesse la fortuna di poterli acquistare freschi, si possono sostituire con quelli surgelati ma non con quelli in vaso/lattina;
  • 500 gr di cozze;
  • pane;
  • 1 spicchio di aglio;
  • mazzetto di prezzemolo;
  • olio EVO;
  • sale e pepe;
Sbucciate i pisellini freschi e lessateli per 10 minuti in acqua salata. Scolateli e se volete, immergetili in acqua e ghiaccio per mantenere brillante il colore. In una padella capiente, scaldate un filo di olio con uno spicchio di aglio e qualche gambo di prezzemolo. Aggiungete poi le cozze ben pulite, abbassate il fuoco e lasciatele aprire. Quando saranno tutte belle aperte, spegnete il fuoco e con una schiumarola raccogliete tutte le cozze, tenendo da parte l'acqua di cottura che avranno rilasciato aprendosi. Separate il mollusco dal guscio. Ora frullate i pisellini con un mixer ad immersione aggiungendo poco alla volta l'acqua delle cozze. Impiattate mettendo un po' di cozze sul fondo del piatto, versando la crema di piselli e altre cozze a decorare sopra. Rigorosamente da servire con dei crostini di pane preparati semplicemente tostando in forno del pane con un pochino di olio, sale e pepe.

Francesca Michielin & Calcutta - "Io non abito al mare"



lunedì 13 maggio 2019

Cacio e pepe con crudo di gamberi e prezzemolo

Se dovessero puntarmi una pistola alla tempia chiedendomi di scegliere tra un cacio e pepe ed una carbonara, probabilmente li lascerei sparare. Sono tra i miei comfort food preferiti. Quei piatti che mi preparo nelle sere più tristi, dopo gli hangover peggiori ma anche quando ho poco tempo per cucinare!
Oggi vi presento una variante, preparata con l'aggiunta di gaberi crudi e un tocco di colore, dato con un olio al prezzemolo.



Ingredienti per due persone:

  • 200 gr di spaghettoni o bucatini;
  • 125 gr di pecorino romano;
  • 100 gr di tartare di gambero rosso;
  • pepe nero in abbondanza;
  • 1 mazzetto di prezzemolo;
  • acqua q.b.
  • olio EVO;
  • sale;
Cominciamo col mettere a bollire l'acqua aggiungendo subito un po' di sale grosso. In attesa che arrivi a temperatura, grattate il pecorino in una ciotola ampia e successivamente aggiungete il pepe. Possibilmente macinato sul momento in modo da sfruttarne a pieno il profumo. Quando l'acqua bollirà, fate sbianchire per 20-30 secondi le foglie e il gambo del prezzemolo. Scolatelo e versatelo in una ciotola con acqua e ghiaccio per raffreddare. Strizzatelo bene e in un bicchiere di un mixer ad immersione, unitelo ad una tazzina di olio evo. Frullate fino ad ottenere una salsa liscia, senza pezzettini di foglie. Se l'olio non dovessere essere necessario perchè il prezzemolo è troppo, aggiungete acqua, pochissima alla volta, e continuate a frullare finche la salsa non sarà omogenea. Passate tutto in un colino per eliminare la parte filamentosa. Condite leggermente i gamberi con olio e pochissimo sale. Lessate la pasta. Prima di scolarla, tenete da parte una tazza di acqua di cottura. Scolate la pasta e versatela nella ciotola con il pecorino grattugiato e il pepe. date una bella mescolata facendo attenzione che non rimanga del pecorino sul fondo, ma che si attacchi bene alla pasta. Aggiungete poco alla volta un po' dell'acqua di cottura messa da parte e continuate a mescolare. La pasta continuerà a rilasciare amido nell'acqua, anche dopo la cottura. L'amido, il pecorino e l'acqua si legheranno diventando una crema. Attenzione a non versare troppa acqua o non versarla tutta insieme. Versate qualche goccia di olio al prezzemolo sul fondo del piatto. Adagiateci la pasta e sopra una cucchiaiata di gambero crudo.

Per celebrare una ricetta tradizionale, ci vuole un pezzo di un artista romano. Uno dei più forti in questo momento.

Franco126 -  "Vabbè"

giovedì 21 febbraio 2019

Tartare di tonno, bufala e cocco

Lo sapete che sono il re delle tartare vero? Giusto quei caproni di un famoso talent che si ostina a non chiamarmi non lo hanno ancora capito! Oggi prepariamo una cosa un po' strana...che forse ad alcuni di voi farà storcere il naso. Un po' tropical...un po' caraibica...perfetta da mangiare in un chiringuito a Santo Domingo. Peccato che io l'abbia mangiata nel mio giardino...a Bologna...dove l'unico Domingo che puoi incontrare non è Santo ma Placido...nello stereo della vicina di casa.



Ingredienti:

  • 200 gr di tonno rosso;
  • 1 mozzarella di bufala;
  • 1 noce di cocco fresca;
  • 2 lime;
  • olio EVO;
  • sale e pepe;
Tagliate la mozzarella di bufala e lasciatela adagiata su di un piatto perchè perda tutto il suo latte. Potete anche strizzarla e utilizzare la pasta di mozzarella avanzata dentro una pasta. Ma se avrete pazienza, il latte che uscirà da solo sarà sufficente. Intanto occupatevi del cocco! La parte più difficile della ricetta, Prendete un cacciavite e un martello. Sulla noce di cocco ci sono i punti più scuri. Quelli sono anche i punti più morbidi del guscio. Puntate il cacciavite su uno di essi e battete con il martello. Vi consiglio di farlo sul pavimento per non rischiare di graffiare tavolo e/o lavello. Io apro il cocco sulle scale del giardino di solito! Quando avrete fatto un buchino, smettete di martellare. Non sentitevi già dei carpentieri arrivati. Ci vuole della gavetta. Con il cacciavite cercate di aprire ancora un po' il foro. Prendete un bicchiere e versateci dentro il liquido del cocco, filtrato con un colino. Aggiungete ora il latte di bufala e mescolate. Aprite il cocco e tagliatene qualche cubetto. Tagliate il vostro tonno al coltello grossolanamente, e conditelo leggermente prima con un filo di olio, che vi aiuterà a proteggere la carne del pesce creando una sottile pellicola, e poi con il sale, il pepe e la scorza di un lime. Adagiate la tartare di tonno in un piatto fondo e colate dentro il mix di latte di cocco e latte di bufala. Aggiungete il cocco a dadini e una velo di lime. 


Ci vuole un pezzo tropicale...che ti venga voglia di spalmarti sulla sabbia! Però come sapete odio la musica latina..per cui...


Coma Cose - "Anima Lattina"




martedì 5 febbraio 2019

Linguine Canossa con salsa al pesto e gamberi al lime

Altra ricetta in collaborazione con "Pasta di Canossa". Oggi ci spostiamo in Liguria, tra centinaia di piantine di basilico. Lo sapete benissimo che il pesto è una delle mie salse preferite. Prepararlo in casa è semplicissimo. C'è sempre spazio per una piantina di basilico sul terrazzo, balcone, davanzale. Ora esistono anche le serre da appartamento. E se doveste sfociare in un delirio di produzione di massa, è perfetto da congelare, così da averlo pronto anche in inverno. Se vi vedo acquistare un barattolo di pesto al supermercato vi taglio le mani!!!
Oggi lo utilizzeremo come base per creare una salsa per le nostre linguine e lo impreziosiremo aggiungendo una tartare di gambero marinato con del lime.



Ingredienti:
  • 2 gamberi per persona; 
  • mazzetto di basilico;
  • parmigiano reggiano q.b.; 
  • pinoli q.b.; 
  • cristalli di sale; 
  • olio EVO di olive taggiasche; 
  • 1 lime;
  • pepe;



Pulite bene i gamberi. Togliete la testa e il carapace e teneteli da parte per una bisque di crostacei o per insaporire altri piatti a base di pese. Con un coltello, incidete delicatamente lungo la schiena del gambero, per poi privarli dell’intestino.
In una ciotola, spremete il succo di mezzo lime, aggiungete olio, cristalli di sale e pepe, e lasciate marinare 5 minuti il gambero crudo.
Preparate un pesto leggero al mortaio. Aggiungete prima pinoli tostati e sale, in modo da creare un base oleosa. Aggiungendo subito il sale, eviterete l’ossidazione delle foglie di basilico. Aggiungete il basilico e cominciate a pestare e a lavorare la vostra crema. Aggiungete poco alla volta un filo di olio. Non mettetelo tutto subito. Lasciate che sia il basilico a chiamare olio mentre lo pestate.
Quando avrete già pestato un po’ il tutto, aggiungete qualche cucchiaio di parmigiano, un altro filo d’olio e continuate a pestare fino ad ottenere una salsa cremosa. Assaggiate di tanto in tanto per evitare che sia troppo salato, o manchi di parmigiano o pinoli.
Lessate le Linguine Canossa in abbondante acqua salata e scolatele a 2 minuti dal termine della cottura, tenendo da parte una tazza di acqua di cottura. Frullate il pesto con l'acqua di cottura, cercando di ottenere una salsa liquida e liscia. Versate tutto in una padella dove ultimerete la cottura della pasta, mescolando costantemente in modo che la pasta rilasci il suo amido e leghi la salsa facendo diventare tutto cremoso.
Servite un nido di linguine con adagiati i gamberi precedentemente marinati, tagliati a cubetti grossolani.

Mi sembra sempre giusto celebrare la liguria ogni volta che si parla di pesto. Per cui la canzone scelta è di un gruppo Genovese che amo molto e che seguo da anni. Quest'anno in gara alle 69° edizione del Festival con un pezzo non così forte, ma comunque validissimo.


Ex Otago - "Solo una canzone"

martedì 15 gennaio 2019

Millefoglie vegetariana

Questa estate ho conosciuto una neonata realtà bolognese: L'Orto di Barbieri. Nel giro di un anno si è trasformata in una solida e valida alternativa per chiunque voglia acquistare prodotti di qualità e sopratutto a km 0. La giornata è trascorsa tra pizze, aperitivi e foto hipster. Ma soprattutto tra tante chiacchiere con tutta la famiglia Barbieri. Grazie alla loro piccola bottega e al loro efficente servizio di consegna a domicilio (merito dal meraviglioso figlio Alex), e' possibile avere ogni volta che vuoi frutta e verdura fresca del tuo contadino di fiducia. Tutto questo grazie al lavoro del mitico Gianni e di sua moglie Angela. Note di merito assoluto: i loro fichi caramellati e il loro friggione! Pazzeschi. E li potete acquistare entrambi come conserve. Oggi la ricetta è semplicissima, ma può essere una idea quando avete delle verdure in casa e volete comunque coccolarvi un po'!



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