lunedì 9 aprile 2018

Ribollita

Settimana scorsa sono stato a cena da amici e mi hanno preparato una buonissima ribollita. Non era la prima volta che mi capitava di mangiarla, ma mi sono reso conto di non averla mai preparata e nemmeno di averla mai contemplata come ricetta da postare sul blog. Mi sbagliavo. E' un piatto complesso, ricco e che necessita tempo e attenzioni. Inoltre il mio spacciatore di erbe ( il contadino) non ha ancora fatto il passaggio dalla verdura invernale a quella primaverile, per cui ne ho approfittato. La ribollita è uno dei pilastri della cucina toscana. E' una zuppa di verdure, legumi e tipici avanzi casalinghi: un po' di formaggio, del pane secco o un pochino di lardo. E' un piatto super economico, e anche questo non guasta. E se condito con un buon olio toscano e accompagnato da una bella fettona di pane sciocco è difficile da superare.



Ingredienti:
  • 1 mazzo di foglie di cavolo nero;
  • 1 piccola verza;
  • 3 patate medie;
  • 1 cipolla grande;
  • 2 carote;
  • 4 coste di sedano;
  • 150 gr di fagioli cannellini;
  • 150 gr di ceci;
  • 150 gr di pomodorini;
  • 1 rametto di rosmarino;
  • 1 spicchio di aglio;
  • 100 gr di lardo di pancetta;
  • 150 gr di pancetta;
  • 1 crosta di parmigiano;
  • 2 fette di pane raffermo;
  • peperoncino;
  • pepe bianco;
  • Olio EVO toscano;
  • 1,5 litri di acqua;
  • sale;
Cominciamo con il preparare il pesto montaro che dovremo far riposare e insaporire. Tritate rosmarino ed aglio. Battete a coltello il lardo di pancetta per creare una crema. Unite il trito aromatico e lasciate insaporire per qualche ora in frigorifero. Questo pesto potete utilizzarlo anche come farcitura delle tigelle. E' la loro morte.
Tritate cipolla, sedano e carote. Mentre tagliate a fettine sottili le patate. In una casseruola ampia e capiente, fate rosolare le verdure con olio EVO e pancetta. Aggiungete anche il pesto montanaro. Quando non sarà ancora completamente sciolto, aggiungete verza e cavolo nero tritati. Salate e aggiungete metà dell'acqua. Coprite con un coperchio e fate stufare fino a ridurre il volume delle foglie. Ci vorranno 15-20 minuti. Aggiungete i pomodorini tagliati in 4, i fagioli e i ceci. Aggiungete anche il pane spezzettato e la crosta di formaggio. Coprite con la rimanente acqua e fate sobbollire a fuoco dolcissimo per 3-4 ore. Se necessario aggiungete altra acqua. 
Se vi piace aggiungete del peperoncino. 
Impiattate con una generosa spolverata di pepe bianco appena macinato e un bel giro di olio EVo toscano a crudo. Tostate due belle fettone di pane e servitevi un bel bicchiere di chianti. Coccolatevi.

Per una ricetta così legata al territorio, non potevo che associare una band altrettanto legata allo stesso territorio. 

Baustelle - "Veronica n. 2"

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